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  • Anno Accademico 2010

    Anno Accademico 2010

    ISTITUTO ITALIANO DI PSICOANALISI DI GRUPPO
    componente della
      

    European Federation for Psychoanalytic Psychotherapy in Health and related Public Services

    Scuola Italiana di Psicoanalisi di Gruppo
    Riconosciuta con decreto M.U.R.S.T. del 29/9/1994
    SEDE di PALERMO
      

    Direttore: Dott.ssa Daniela Moggi  

    Anno Accademico 2010   

    PROGRAMMA DOCENZE    

    Il programma complessivo si articola in dieci stage di 2 giorni, suddivisi in due pentamestri di 5 stage ciascuno. Il corso prevede, altresì, la frequenza dei seminari CRPG con cadenza mensile e dei gruppi di studio con frequenza settimanale. È prevista una valutazione a conclusione di ciascun pentamestre ed un colloquio individuale di valutazione al termine dell’intero corso.  

       

    I ANNO  

    ACCURSIO dr. Alfonso – Psicoterapia Clinica Istituzionale
    Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche  

    La materia è seguita da un gruppo formato da parte degli allievi del I anno e parte degli allievi del II anno, al fine di consentire ad ogni allievo di poter presentare il proprio materiale clinico e di potersi meglio confrontare con gli altri allievi del proprio gruppo.   

       

    BRUNO Dr.ssa Claudia - Fondamenti di Psicoanalisi I  

     Attraversamenti teorico-pratici: -partiamo dal concetto di inconscio
                                                        -setting e impostazione del caso
                                                        -transfert e relazione analitica
                                                        -resistenze e regole
                                                         -interpretazione
                                                         -coazione a ripetere.
     Lo svolgimento del corso prevede un percorso di letture, di autori vari, e la discussione di materiale clinico al fine di correlare la teoria alla pratica clinica.  

     Testi consigliati:  -Trattato di Terapia Psicoanalitica 1 fondamenti teorici H.Thomä H.Kächele
                                    Bollati Boringhieri
                                  – Attualità nel transfert Autori vari Franco Angeli editore;
                                  -Studi critici sull’amore di transfert Freud focus Raffaello Cortina ed;
                                  -Paula Heimann Bambini e non più bambini Borla
                                 -Betty Joseph Equilibrio e cambiamento psichico, Raffaello Cortina ed
                                 -Stefania Manfredi Turillazzi Le certezze perdute della psicoanalisi clinica, Raffaello Cortina ed
                                 -Winnicott Dalla pediatria alla psicoanalisi. Martinelli ed
                                 – Opere di S.Freud, Bollati Boringhieri
                                 - compendio di psicoanalisi
                                  -consigli al medico nel trattamento analitico
                                   -al di là del principio del piacere
                                    -coazione a ripetere.
    dello stesso ed versione economica: -introduzione alla psicoanalisi- l’interpretazione dei sogni- psicopatologia della vita quotidiana
                                  -F: Corrao Orme contributi alla psicoanalisi. Raffaello Cortina ed
     
    Saranno estrapolati alcuni capitoli dai testi consigliati ed altri verranno probabilmente inseriti.
    Sarà cura della Conduttrice fornire il materiale.                   

    DI VITA prof.ssa Angela Maria – Dinamica della coppia e della famiglia
    Titolo del corso: Transgenerazionale e romanzo familiare.  

    Il corso affronta lo studio e l’approfondimento intorno alle nuove forme di coppia e di famiglia (parentalità caotiche, secondo S. Faure – Pragier ) che sono state oggetto di osservazione e critica da parte degli psicoanalisti proponendo una rivisitazione dei concetti classici (struttura dell’inconscio, scienza primaria, segreto delle origini, reale e simbolico nel familiare, etc.).
    Argomenti del corso:
    - nuove configurazioni di coppia e di genitorialità: coppia L.A.T., childfree;
    - filiazioni a rischio: sterilità, adozione, P.M.A.;
    - intrecci familiari complessi: famiglie ricomposte;
    - coppie e famiglie dello stesso sesso;
    - famiglie multiculturali.  

    Metodologia
    Ogni lezione sarà strutturata secondo un’introduzione teorico-critica e una seconda parte esperienziale (studio di casi clinici, esercitazione in gruppo o individuale, commento e discussione di un brano, etc.).  

    Testi di esame
    Uno a scelta tra i seguenti:
    S. P. I. (2007). Generi e generazioni. Ordine e disordine nelle identificazioni. Franco Angeli, Milano.
    S. P. I (2007). Genealogia e formazione dell’apparato psichico. Franco Angeli, Milano.
    Corigliano Nicolò A.M. (a cura di) (2002). Curare la relazione: saggi sulla psicoanalisi e la coppia. Franco Angeli, Milano.
    Corigliano Nicolò A. M. e Trapanese G. (a cura di) (2005). Quale psicoanalisi per la famiglia. Franco Angeli, Milano.
    Monguzzi F. (2006). La coppia come paziente. Franco Angeli, Milano.
    Roudinesco E. (2006). La famiglia in disordine. Maltemi, Roma.
    Vacheret C. (a cura di) (2008). Foto, gruppo e cura psichica. Liguori, Napoli.
    Maldonando- Duràn J. M. (a cura di) (2005). Infanzia e salute mentale. Raffaello Cortina Editore, Milano.
    Rigliano P. e Graglia M. (2006). Gay e lesbiche in psicoterapia. Raffaello Cortina Editore, Milano.
    Di Vita A. M. e Granatella V. (2006), Famiglie in viaggio. Magi, Roma.
    Nicolini E. (a cura di) (2008). Quaderni di psicoterapia piscoanalitica. Coppie e famiglia nella psicoanalisi: soggettività e alterità. Edizioni Borla, Roma.  

    Riviste consigliate da consultare
    Interazioni.
    Le divan familial.  

    GENTILE dr. C. Maurizio  – Psicoterapia Clinica Istituzionale
    Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche   

    La materia è seguita da un gruppo formato da parte degli allievi del I anno e parte degli allievi del II anno, al fine di consentire ad ogni allievo di poter presentare il proprio materiale clinico e di potersi meglio confrontare con gli altri allievi del proprio gruppo.   

    MARCHETTA dr. Elio – Antropologia
    Titolo del Corso: “Il “discorso” antropologico e il “discorso” psicoanalitico. Incontri, scontri, fraintendimenti.”  

    Riferimenti storico-teorico-metodologici
    Comparativismo; diffusionismo; antropologia psicoanalitica delle origini; relativismo/antirelativismo; “cultura e personalità”; funzionalismo/struttural-funzionalismo; socioetnologia francese; strutturalismo; semiotica della cultura; etnopsicoanalisi; antropologia e psicoanalisi interpretative; antropologia e psicoanalisi dialogiche; costruttivismo antropologico.  

    Vertici tematico-concettuali
    Concetto di cultura; Edipo nelle culture(?); magia/religione; mito/rito; efficacia simbolica; campo/testo; interpretazione/costruzione in antropologia e in psicoanalisi; antropopoiesi.  

    Il corso si articolerà in 5 moduli così sottotitolati:
    1° modulo: identità/differenza;
    2° modulo: identità/differenza;
    3° modulo: culture e disagio mentale;
    4° modulo: consenso di gruppo ed efficacia terapeutica;
    5° modulo: conoscere ed essere.  

    Testi per l’esame  

    - U. Fabietti, R. Malighetti, V. Matera, Dal tribale al globale. Introduzione all’antropologia, Bruno Mondadori, Milano 2000:
    - Parte prima. Il sapere della differenza.
    - C. Lévi-Strauss, Antropologia strutturale, trad. it. Il Saggiatore, Milano 1966: i saggi:
    - Lo stregone e la sua magia;
    - L’efficacia simbolica;
    - La struttura dei miti.
    - C. Geertz, Antropologia e filosofia, trad. it. Il Mulino, Bologna 2001: il saggio:
    - Contro l’antirelativismo.
    - A. Zempléni, Le sens de l’insensé. De l’interprétation magico-religieuse des troubles psychiques, “Psychiatrie française”, 4, 1983.
    - F. Remotti, Contro l’identità, Laterza, Roma-Bari 1996: i capitoli:
    - Decidere l’identità;
    - L’identità irrinunciabile.
    - F. Remotti (a cura), Le antropologie degli Altri. Studi di etno-antropologia, Scriptorium, Torino 1997:
    - pp. 22-28.
    - F. Remotti, Noi, primitivi. Lo specchio dell’antropologia, Bollati Boringhieri, Torino 1990:
    - pp. 168-174.
    - L. Piasere, L’etnografo imperfetto. Esperienza e cognizione in antropologia, Laterza, Roma-Bari 2002:
    - Prologo; pp. 52-57; 164-166; Epilogo.
    - R. Beneduce, Dall’efficacia simbolica alle politiche del sé, in R. Beneduce, E. Roudinesco (a cura), Antropologia della cura, Bollati Boringhieri, Torino 2005.
    - C. Arnetoli, Dialogo e contemporary psychoanalysis, Rivista di psicoanalisi, LII, 2006, 1.  

    Testi consigliati  

    - A. Lombardozzi, Figure del dialogo. Tra antropologia e psicoanalisi, Borla, Roma 2006.  

       

    MOGGI dr.ssa Daniela - Fondamenti di psicoanalisi di gruppo I
    Titolo del corso: “Esperienze nei gruppi e dintorni”  

     Durante il corso verranno esaminati con gli allievi i testi sotto indicati per studiare il funzionamento del piccolo gruppo analitico alla luce della teoria bioniana. Verranno presentate anche alcune esemplificazioni cliniche per commentarle insieme.  

    Bibliografia  

    W. Bion  “Esperienze nei gruppi”  

    F. Corrao “Ti Koinon “ in Orme 1995 b  

    T. H. Ogden “I quattro principi del funzionamento mentale di Bion” in Riscopire la psicoanalisi.  

       

        

    MONDELLO dr.ssa Maria Luisa- Psicologia dello sviluppo
    Titolo del Corso: “Il bambino e la sua mente”  

       

    1   Nascita della vita psicologica: Il feto nell’osservazione.  I gemelli prima della nascita
    2 L’incontro con la madre alla nascita: osservazione delle prime interazioni.
    3 Competenze e precondizioni della vita mentale
    4 La competenza materna: apprensione materna primaria. Winnicott, Bion. L’oggetto estetico  meltzeriano.
    5 Imitazione e identificazione nel neonato: esperimenti di Meltzoff
    6 Il contributo psicoanalitico alla comprensione della nascita della mente: breve percorso storico dalle teorizzazioni freudiane, al contributo Kleiniano, della Scuola Inglese, Bowlby, Fonagy, L’infant research.
    7 La comunicazione madre-bambino: prelinguistica, linguistica, non verbale e posturale, l’identificazione proiettiva, l’empatia, neuroni mirror e condivisione dell’attenzione all’oggetto. L’oggetto transizionale
    Intorno all’anno d’età:Teoria della mente:  precondizioni e fasi evolutive.
    Autismo: banco di prova della relazionalità funzionale alla crescita.
    8 La comunicazione umana: linguaggio, condivisione emozionale, senso condiviso.
    9 La comunicazione emozionale, affettiva,sociale nei primati superiori.
    10 La relazione tra bambini:gioco, relazioni reciprocità e stabilità delle relazioni.
    11 La regolazione  educativa: aggressività e  sua modulazione. Verso i tre anni: Vicissitudini  dell’acquisizione del linguaggio  regolatore relazionale del rapporto con gli altri e con la realtà. Dialettica dell’agire e del pensare. Autopercezione.
    12 La competenza di se e dell’altro al suo culmine: la funzione riflessiva, Fonagy
    13 Disegno, gioco, narrazione e consapevolezza di sé.
    14 Madre, bambino, cultura e società  

    Testi  

    A Piontelli, Uno studio sui gemelli prima e dopo la nascita (articolo)
    V Reddy   C Trevarthen, Che cosa impariamo riguardo ai bambini dall’ Engaging con le loro emozioni
    D. Siegel, Contingenza, coerenza e complessità: attaccamento e mente in via di sviluppo (articolo)
    E.Z. Tronik, Le emozioni e la comunicazione affettiva nei bambini in AA.vv. La comunicazione affettiva tra il bambino e i suoi partner, Cortina , Milano, 1999
     P Hobson, Prima del pensiero (articolo)
    J Bruner, La ricerca del significato. Bollati Boringhieri, Torino, 1992 cap 4
    G. Marcus,La nascita della mente, Codice ed,Torino 2004(cap.2 nati per imparare)
    J Dunn, L’amicizia tra bambini,Cortina, Milano, 2006
    M Tomasello, Le origini culturali della cognizione umana, Il Mulino, Bologna 2005
    P Fonagy, M Target, Attaccamento e funzione riflessiva,Cortina, Milano 2001
    F De Waal, Naturalmente buoni , Garzanti. 1996
    B. Rogoff, La natura culturale dello sviluppo, Cortina ed, 2004
    I testi  degli autori di area psicoanalitica( Freud, Klein. Winnicott, Stern, Bowlby, Bion, etc) si ritengono noti agli allievi.
    Gli  articoli  e i testi saranno  resi disponibili.  

       

    RANIOLO dr. Giuseppe - Psicoanalisi di gruppo
    Titolo del corso: “Le opere sociali di Freud”  

    Il corso è centrato sulla presentazione, la discussione e lo studio delle fondamentali opere “sociali” di Freud.
    Le lezioni vengono così strutturate:
    1) Presentazione dell’opera, lettura e commento di brani,
    2) inquadramento dell’opera nel periodo storico in cui è stata scritta,
    3) individuazione di possibili legami tra le idee esposte e la storia del movimento psicoanalitico (letto anche nei termini di gruppo e di istituzione),
    4) lettura di brani delle opere citate da Freud,
    5) commenti e critiche di studiosi di area psicoanalitica e non,
    6) confronto con il pensiero di Bion, di Corrao ecc.,
    7) possibili applicazioni delle ipotesi di Freud sui gruppi tramite esempi tratti dalla clinica, dalla cronaca, dalla letteratura ecc.  

    Bibliografia
    - Totem e tabù: alcune concordanze nella vita psichica dei selvaggi e dei nevrotici (1912 – 13)
    - Psicologia delle masse e analisi dell’Io (1921)
    - Il disagio della civiltà (1929)  

       

    II ANNO  

    ACCURSIO dr. Alfonso – Psicoterapia Clinica Istituzionale
    Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche  

    La materia è seguita da un gruppo formato da parte degli allievi del I anno e parte degli allievi del II anno, al fine di consentire ad ogni allievo di poter presentare il proprio materiale clinico e di potersi meglio confrontare con gli altri allievi del proprio gruppo.  

    FALCI dr. Amedeo – Psicoanalisi contemporanea  

    Programma delle lezioni in corso di definizione   

    GATTUSO dr.ssa Maria – Psicologia generale
    Titolo del corso: “Il processo conoscitivo: spunti di riflessione”  

    I seminari sono pensati come laboratorio dedicato alla riflessione in gruppo sul Processo Conoscitivo  in Psicoanalisi con la finalità  di favorire l’attività della ricerca psicoanalitica.
    La sequenza dei temi trattati e il metodo di conduzione degli incontri  ripercorrono  quanto emerso  dallo studio analitico del testo di W.R. Bion “Apprendere dall’Esperienza”, con riferimento costante a  materiale clinico
    Durante i primi 4 incontri saranno trattati i seguenti temi:
    -Ruolo dell’emozione nell’avvio del processo conoscitivo
    -Ruolo della relazione nel processo conoscitivo
    -Necessità della costruzione e dell’uso dei modelli
    -Trasmissione della conoscenza in psicoanalisi  

    Il 5° incontro sarà dedicato alla lettura dei lavori scritti e presentati dagli allievi su argomenti  attinenti al corso.  

    Bibliografia di base
    W.Bion “Apprendere dall’esperienza” Armando Editore
    W.Bion “ Analisi degli schizofrenici e metodo psicoanalitico”Armando Editore
    W.Bion “Attenzione e interpretazione”Armando Editore
    W.Bion “ Cogitation”Armando Editore
    F. Corrao “Orme”Cortina
    Thomas  H. Ogden L’arte della Psicoanalisi
    S.Freud “I due principi dell’accadere psichico”
    S.Freud “Al di là del principio del piacere”
    Un romanzo o un saggio al quale lo studente riconosca una personale elevata valenza emotiva.  

       

    GENTILE dr. C. Maurizio  – Psicoterapia Clinica Istituzionale
    Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche  

    La materia è seguita da un gruppo formato da parte degli allievi del I anno e parte degli allievi del II anno, al fine di consentire ad ogni allievo di poter presentare il proprio materiale clinico e di potersi meglio confrontare con gli altri allievi del proprio gruppo.   

       

    GUARNERI dr. Maurizio – Fondamenti di Psicoanalisi II
    Titolo del corso: “I disturbi del pensiero”.  

    TESTI CONSIGLIATI: 
    1. Patologie del limite e narcisismo
    di La Barbera , M. Guarneri e La Cascia Ed. Flaccovio   

    2. La vita mentale tra fantasia e realta’: dal pensiero   creativo al pensiero delirante
    di La Barbera , M. Guarneri e La Cascia Ed. Flaccovio   

    3. Causalita’ e pseudocausalita’ nei disturbi del pensiero
    di M. Guarneri in Rivista di psicoanalisi anno LIII n° 3 luglio/settembre 2007
       

    4. Vedere, Pensare, Sognare
    di M. Guarneri in “L’analisi dei sogni” a cura di F.Riolo Ed. F. Angeli  

    5. Analisi degli schizofrenici di  W. Bion. Armando editore  

    6. Apprendere dall’esperienza di  W. Bion. Armando editore  

       

    INGUGLIA dr. Michele  -Psichiatria Psicodinamica
    Titolo del corso : “Psicopatologia”  

    Programma:
    • Psicopatologia e Psicodinamica
    • Modello Diagnostico Psichiatrico
    • Modello Diagnostico Psicodinamico
    • Empatia: attitudine, tecnica e creatività
    • Psichiatria Psicodinamica: basi teoriche
    • Esame Psichico
    • Alterazioni quantitative e qualitative delle Funzioni Psichiche
    • Interpretazione Psicodinamica di alcuni Disturbi Psichici  

    Testo di riferimento:  

    • Psichiatria psicodinamica     Glenn O. Gabbard    R. Cortina Editore (Milano,2007)  IV Ediz.  

    Testi consigliati:
    • La Diagnosi psicoanalitica    N. Mc Williams       Casa Editrice Astrolabio (Roma,1999).
    • Manuale di Psichiatria      Giberti – Rossi             Piccin Editore (Padova 2009)
    Il docente, durante il corso, fornirà ulteriori indicazioni bibliografiche e/o articoli su specifici punti del programma.    
     FALCI Amedeo (II e III Anno)
    Materia:  “Fondamenti di Psicoanalisi III”
    Titolo del corso:    “SVILUPPI della PSICOANALISI CONTEMPORANEA”. I legami della specie umana: sessualità, affetti, rispecchiamento, empatia.  

    Testi bibliografici:  

    - Laplanche, Pontalis, Enciclopedia delle psicoanalisi, Sessualità, vol. II. Laterza, 1998.
    - Freud S., Tre saggi sulla teoria sessuale, 1905, O.S.F. IV, Boringhieri.
    - Quinodoz J.M., Leggere Freud, (le sezioni dedicate a Tre saggi, Caso clinico di Dora, Caso clinico di Hans, Caso clinico uomo dei topi). Borla, 2005.  


    LA SPINA prof. Antonio  e LO VERDE prof. Fabio – Sociologia
    Titolo del corso: “Sociologia e metodologia della ricerca sociale”  

    P. Corbetta, La ricerca sociale: metodologia e tecniche. II. Le tecniche quantitative, Bologna, Mulino, 2003, pp. 13-68.
    R. Boudon, Il posto del disordine, Bologna, Mulino, 1985, trad. it., pp. 43-82, 238-247, 263-271, 273-284.
    M. Barbagli, A. Colombo e E. Savona, Sociologia della devianza, Bologna, Mulino, 2003, pp. 45-72.
    M. Cusson, Devianza, in R. Boudon (a cura di), Trattato di sociologia, Bologna, Mulino, 1996, trad. it., pp. 359-391.
    A. Schizzerotto (a cura di), Vite ineguali. Disuguaglianze e corsi di vita nell’Italia contemporanea, Bologna, Mulino, 2002, pp. pp. 23-59, 61-87, 317-351.  

       

    MOBASSER  dr.ssa Elena   “Fondamenti di Psicoanalisi di gruppo”
    Titolo del Corso: “Dalla teoria alla clinica”
      

    Modulo 1  

    Concetto di modello; rapporto tra teoria e modello; Corrao: Modelli psicoanalitici.
    Esemplificazioni cliniche.  

    Modulo 2  

    L’apporto di Bion alla psicoanalisi; “Apprendere dall’esperienza” -Introduzione; Funzione, Funzione alfa; elementi alfa, elementi beta; Melanie Klein; spunti per nuovi indirizzi del pensiero moderno da: “La rivoluzione non Euclidea” di Richard Trudeau.
    Esemplificazioni cliniche.  

    Modulo 3  

    Bion, “Apprendere dall’esperienza” – Esperienze emotive; barriera di contatto; trasformazione di impressioni sensoriali; Identificazione proiettiva.
    Esemplificazioni cliniche.  

    Modulo 4  


    Concetti essenziali sulla teoria delle trasformazioni.
    Esemplificazioni cliniche.  

    Modulo 5  

    Modello bioniano attraverso la rielaborazione di Francesco Corrao.
    Esemplificazioni cliniche.  

    Letture consigliateBion W. Cogitations, Armando Editore, 1996.
    Bion W. Apprendere dall’esperienza, Armando Editore, 1979
    Bion W. Trasformazioni, Armando Editore, 1973.
    Corrao F. Modelli psicoanalitici, Mito Passione Memoria, Editori Laterza (1992).
    Corrao F. Un approccio epistemologico alla terapia psicoanalitica di gruppo. Seminario del 5 marzo 1988. A cura di Elena Mobasser, Koinos, gruppo e funzione analitica, gennaio – giugno 2005, anno XXVI, numero 1.
    Lopez Corvo R. E. Dizionario dell’opera di R. Bion, Borla Roma, 2006.
    Trudeau R. La rivoluzione non euclidea. Bollati Boringhieri editore s.p.a., 2004.  

       

    III ANNO   

    ACCURSIO dr. Alfonso – “Clinica delle patologie dipendenziali”
     Titolo del Corso: “La struttura della personalità dipendente”
      

    Programma delle lezioni in corso di definizione   

    CALAFIORE dr. Aurelio – Psicoterapia Clinica Istituzionale  
    Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche
      

    L’insegnamento è rivolto ad un gruppo costituito dagli allievi del III anno più gli allievi del IV anno.   

       

    CALAFIORE dr. Aurelio – Psicopatologia e diagnostica clinica II
    Titolo del Corso : Teoria e tecnica della psicoterapia psicoanalitica, alla luce dell’evoluzione del modello classico della psicoanalisi, dello sviluppo dell’approccio relazionale e dell’apporto delle scoperte neuroscientifiche.   

    BIBLIOGRAFIA  

    Fonagy P., Target M., Psicopatologia evolutiva, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2005.  

    Hobson J. A, Wohl H., Dagli angeli ai neuroni. L’arte e la nuova scienza dei sogni, Mattioli 1885, Fidenza, 2007.   

    Kandel Eric R., Psichiatria, psicoanalisi e nuova biologia della mente, Cortina Raffaello, 2007.  

    Imbasciati A. La sessualità e la teoria energetico-pulsionale. Le conclusioni sbagliate di un percorso geniale, Franco Angeli, Milano, 2005.  

    Merciai S.A., Cannella B., La Psicoanalisi nelle terre di confine. Tra psiche e cervello, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2009.  

    Moccia G., Solano L., a cura di, Psicoanalisi e neuroscienze. Risonanze interdisciplinari, Franco Angeli Editore, Milano, 2009.  

    Schore A. N., La regolazione degli affetti e la riparazione del Sé, Casa Editrice Astrolabio, Roma, 2008.  

    Siegel D.J., La mente relazionale, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2001.  

    Stern D.N., Il momento presente. In psicoterapia e nella vita quotidiana, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2005.  

       

    BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO  

    Aron L., Menti che si incontrano, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2004.  

    Eagle, La Psicoanalisi contemporanea, Sagittari Laterza, Bari, 1988.  

    Edelmann G.M., Seconda natura, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2007.  

    Edelmann G.M., Più grande del cielo. Lo straordinario dono fenomenico della coscienza, Einaudi Editore, Torino, 2004.  

    Fonagy P., Psicoanalisi e teoria dell’attaccamento, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2002.  

    Kandel Eric R., Alla ricerca della memoria. La storia di una nuova scienza della mente. Codice, 2007.  

    Imbasciati A., Psicoanalisi e cognitivismo, Armando Editore, Roma, 2005.  

    LeDoux J., Il Sé sinaptico, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2002.  

    Libet B., Mind time. Il fattore temporale della coscienza, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2007.  

    Ridley M., Il gene agile, Adelphi Ed., Milano, 2005.  

    Rizzolati G., Sinigaglia C., So quel che fai, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2006.  

    Solms M., Turnbull O., Il cervello e il mondo interno, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2004.  

    Sulloway F.J., Freud biologo della psiche, Feltrinelli Editore, Milano, 1982.  

       

    DI BUONO dr.ssa Gabriella – Fondamenti di Psicoanalisi di Gruppo III
    Titolo del corso: “Assonanze e dissonanze di teorie e conduzioni nella scuola francese e inglese di psicoanalisi di Gruppo”   

    Testi consigliati
    “Il lavoro psicoanalitico nei gruppi” D. Anzien
    “Il gruppo  spazio analitico”     Jean Claude Rouchy
    “Gruppo” Claudio Neri  

    FALCI dr. Amedeo – Psicoanalisi contemporanea  

    Programma delle lezioni  in corso di definizione  

    GENTILE dr. Maurizio – Fondamenti di Psicoanalisi III
    Titolo del corso: Sviluppi nella teoria e clinica  delle relazioni oggettuali
        
       

    A. Obiettivi del Corso  

    • Inquadrare le teorie delle relazioni oggettuali nel contesto del movimento psicoanalitico attuale;
    • Individuare le differenze esistenti fra la “prospettiva europea” e quella “nordamericana” delle “Relazioni oggettuali”;
    • Individuare le caratteristiche teorico-cliniche del “Modello delle Relazioni d’oggetto”;
    • “leggere” alcuni casi clinici proposti dagli autori più significativi del MRO  

     B. Metodologia di conduzione del corso  

    Il corso si  articolerà in 4 moduli tematici sviluppati con una metodologia attiva che  prevede:
    • Una breve introduzione teorica all’unità tematica;
    • La lettura in piccolo gruppo di un caso clinico
    • La presentazione in gruppo allargato delle sintesi realizzate dai piccoli gruppi;
    • L’assegnazione di una home-work a conclusione del modulo.  

    C. Valutazione  

             Le home-work assegnate saranno oggetto di verifica sistematica in itinere.  A conclusione del corso è prevista una valutazione anche con l’ausilio di Made teacher’s test  

    MODULO 1.  

          Modelli Psicoanalitici della Mente
          Le Teorie delle “Relazioni oggettuali”: una prospettiva storica
    • La “rottura del paradigma classico: H.S. Sullivan ed E.Fromm
    • Le relazioni oggettuali all’interno della psicoanalisi classica: M. Klein, W.R.D. Fairbain, H. Guntrip, D. Winnicott,M. Balint
    • Lo sviluppo delle Relazioni oggettuali in America e la Psicologia del Sé: M.Mahler, E.Jacobson, O.Kernberg, H.Kohut,
    • La prospettiva Relazionale e intersoggettiva ( S. Mitchell, L. Aron, G. Atwood, R. Stolorow , D. Orange)
    • Il contributo delle neuroscienze e della ricerca scientifica allo sviluppo della psicoterapia psicoanalitica ( D. Stern, G. Gabbard, E.E. Jones )  

    MODULO 2 – 3  

    Il modello delle “Relazioni oggettuali” in pratica:
    • Fasi di sviluppo delle Relazioni oggettuali
    • Gli obiettivi del trattamento secondo la teoria delle R.O.
    • Acting out ed enactement
    • Transfert , controtransfert, co-transfert e self disclosure
    • La Cornice e l’ambiente facilitante
    • Gli interventi del terapeuta e il rapporto terapeutico
    • Le fasi del processo terapeutico e lo “Psychotherapy Process Q-set”  

     MODULO 4  


    Le teorie delle Relazioni oggettuali oggi : Modelli  a confronto e controversie teorico-tecniche
    • L’origine della psicopatologia : “Trauma” o “fantasia”?;
    • “conflitto Psichico” o “blocco evolutivo” ?
    • Che tipo di conoscenza produce la Psicoanalisi : “empirismo” o “ermeneutica”?
    • Cosa determina il cambiamento ? “passato” versus “presente”, “interpretazione” versus “relazione”……
    • Ricerche attuali sul “cambiamento terapeutico”  

    RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI  

    Opere di carattere generale  

    1) BACAL, H.A. – NEWMAN, K.M., Teorie delle Relazioni oggettuali e Psicologia del Sé, Torino, Bollati Boringhieri
     2) ROTHSTEIN, A, Modelli della Mente, Torino, Bollati Boringheri
    3) GREENBERG, J.R. – MITCHELL, S.A., Le relazioni oggettuali nella teoria
        psicoanalitica, Bologna, Il Mulino
    4) HORNER, A., Relazioni oggettuali, Milano, Cortina
    5 ) MITCHELL,S. , Gli orientamenti relazionali in Psicoanalisi, Torino, Bollati    Boringhieri
    6) AA.VV., La prospettiva intersoggettiva, Roma, Borla
    7) BATEMAN,A.-HOLMES,J, La psicoanalisi contemporanea, Milano, R. Cortina
    8) ARON,L., Menti che si incontrano, Milano, R. Cortina;
    9) MITCHELL,S.- BLACK,M. , L’esperienza della Psicoanalisi, Torino, Bollati     Boringhieri;
    10),FONAGY,P.-TARGET,M., Psicopatologia evolutiva, Milano, R. Cortina;
    11) PERSON-COOPER-GABBARD, Psicoanalisi.Teoria-clinica-ricerca, Milano, R. Cortina;
    12) J. LICHTENBERG, Mestiere e Ispirazione, Milano, R. Cortina;
    13 ) O. RENIK, Psicoanalisi pratica per terapeuti e pazienti, Milano, R. Cortina;
    14)  D. STERN, Il momento presente, Milano, R. Cortina;
    15 ) E. JONES, L’Azione terapeutica, Milano, R. Cortina;
    16 ) G. GABBARD, Introduzione alla psicoterapia psicodinamica, Milano, R. Cortina  

    Opere di approfondimento specifico
    1) W.R. FAIRBAIRN, Studi Psicoanalitici sulla personalità, Torino, Boringhieri;
    2) W.R. FAIRBAIRN, Il piacere e l’oggetto, Roma, Astrolabio
    3) H.S. SULLIVAN, Teoria Interpersonale della Psichiatria, Milano, Feltrinelli
    4) H.S. SULLIVAN, Studi clinici, Milano, Feltrinelli
    5) M. KLEIN, Scritti, Torino, Boringhieri
    6) H. GUNTRIP, Struttura della Personalità e interazione umana,l Torino, Boringhieri
    7) D. WINNICOTT, Sulla natura umana, Milano, Cortina
    8) D.WINNICOTT, Esplorazioni psicoanalitiche, Milano, Cortina
    9) M. MAHLER, La nascita psicologica del bambino, Torino, Boringhieri
    10)O.. KERNBERG, Teoria della Relazione oggettuale e clinica psicoanalitica, Torino, Boringhieri;
    11)O.. KERNBERG, Mondo interno e Realtà esterna, Torino, Bollati boringhieri;
    12)O. KERNBERG ET ALII, Psicoterapia psicodinamica dei pazienti borderline, Roma, Edizioni Universitarie Romane;
    13) O. KERNBERG, Narcisismo, aggressività e auto distruttività, Milano, R. Cortina;
    14)H. KOHUT, Narcisismo e Analisi del Sé, Torino, Boringhieri
    15)H. KOHUT, La  guarigione del Sé, Torino, Boringhieri;
    16) H. KOHUT, Lezioni di tecnica psicoanalitica, Roma, Astrolabio;
    17) ORANGE,D.-ATWOOD,G.-STOLOROW,R., Intersoggettività e lavoro clinico, Milano, R. Cortina;
    18) HUGHES, La Psicoanalisi e la teoria delle relazioni oggettuali, Roma, Astrolabio;
    19), D. ORANGE, La comprensione emotiva, Roma, Astrolabio;
    20 ) LICHTENBERG et alii, Il Sé e i sistemi motivazionali, Roma, Astrolabio;
    21) SANDLER,J-SANDLER,A.M., Gli oggetti interni, Milano, Angeli  

       

    MOGGI dr.ssa Daniela – Supervisione di Gruppo
    Supervisione in gruppo di esperienze cliniche di gruppi condotti dagli allievi.  

       

    MONDELLO dr.ssa Maria Luisa- Fondamenti di Psicoanalisi dell’infanzia e dell’adolescenza 
    Titolo del corso: “Quadri Psicopatologici nell’infanzia e nell’adolescenza”  

    Il corso di lezioni intende  fornire  una lettura del disagio e disturbo psicologico in età evolutiva.
    Le principali aree   diagnostiche verranno  considerate alla luce degli attuali contributi psicoanalitici , della ricerca evolutiva e neuroscientifica, secondo una prospettiva storica.  

    Programma
    A partire dalla definizione  delle principali aree della mente interessate  alla eziopatogenesi della psicopatologia ( emozione, cognizione, memoria, etc) viene scelto come  criterio  di studio la definizione  delle diverse insorgenze per  fasi di crescita.  

    La diagnosi: bambino, famiglia, ambiente. Aspetti culturali, relazionali, socio-ambientali. Osservazione  diagnostica  nella prospettiva psicoanalitica.
    Setting e metodologia  nelle diverse età di crescita.
     
    Primo anno di vita: Disturbi del sonno e dell’alimentazione.  Ritardi e patologie  delle acquisizioni posturali e prestazionali. Disturbi dell’interazione madre-bambino.  

    L’età prescolare:  Patologie  dell’attaccamento. Autismo e patologie correlate, ritardo mentale, disturbi del linguaggio. Disturbi dell’identità di genere.  

    L’età scolare: Patologie della scolarizzazione, Disturbi specifici della lettura, scrittura. Fobie, Mutismo selettivo, disturbo d’ansia.  

    L’adolescenza: Stati borderline, depressione, psicosi, schizofrenia, stati bi-polari, disturbo ossessivo-compulsivo. Anoressia, bulimia.  

    I quadri indicati non si intendono esaustivi del tema, ma piuttosto principali aree del disagio intorno a cui si svilupperanno le lezioni.  

    Nel corso delle lezioni verranno forniti testi utili ad approfondire   i temi trattati, e indicazioni bibliografiche.
    Manuali di riferimento specifici:
    DSM IV . Guida  alla diagnosi dei disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza.
    Masson
    PDM. Manuale diagnostico dinamico. Cortina.
      

       

    IV ANNO  

    CALAFIORE dr. Aurelio – Psicoterapia Clinica Istituzionale  
    Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche
      

    L’insegnamento è rivolto ad un gruppo costituito dagli allievi del III anno più gli allievi del IV anno.   

        

    CALAFIORE dr. Aurelio – Psicopatologia e diagnostica clinica II
    Titolo del corso: Applicazione della psicologia clinica in ambito istituzionale.  

    Il corso si propone di approfondire le conoscenze specialistiche che possono consentire allo psicologo clinico di gestire adeguatamente le differenti situazioni lavorative, che può incontrare sia in ambito privato che istituzionale.  

    Programma:  

    Nozioni di psicofarmacologia  

    Psicologia forense  

    Psiconcologia  

    Psicosomatica e psiconeuroendocrinoimmunologia  

    L’intervento psicologico in medicina  

    BIBLIOGRAFIA
    Bottaccioli F., Psiconeuroendocrinoimmunologia, RED edizioni, Milano, 2005.  

    Amadori D.,Bellani M.L.,Bruzzi,Casali P.G.,Grassi L.,Morasso G.,Orrù W, a cura di, Psiconcologia, Masson, Milano, 2002.  

    Pancheri P.a cura di, Farmacoterapia psichiatrica, in Trattato Italiano di Psichiatria-terza edizione, Masson, Milano, 2003.  

    Volterra V., a cura di, Psichiatria forense, in Trattato Italiano di Psichiatria-terza edizione, criminologia ed etica psichiatrica, Masson, Milano, 2006.  

       

    DI GIOVANNI dr. Renato – Etica e deontologia
    Titolo del corso: “Etica e deontologia in psicoterapia”   

    MODULO 1
    - Etica
    - Morale
    - Norma Giuridica
    - Norma Deontologica
    - Etica attiva ed Etica passiva
    - Norme precettive e norme di indirizzo (giuridiche e deontologiche)  

    MODULO 2
    - Fondamenti normativi delle professioni intellettuali, della professione di psicologo e dell’esercizio della psicoterapia
    - Il Codice Deontologico degli Psicologi
    - I principi fondanti della deontologia dello psicologo e dello psicoterapeuta
    - Principi di: Responsabilità, Autonomia, Rispetto, Decoro, Dignità Professionale,
    - Competenza, Fiducia, Uso del potere professionale  

    MODULO 3
    - Segreto Professionale, Obbligo di denuncia, Obbligo di referto
    - L’esercizio professionale in ambito pubblico e in ambito privato
    - Responsabilità ed obblighi professionali nei confronti dei minori
    - Criticità nei rapporti tra norme giuridiche, norme deontologiche nell’esercizio della professione  

    MODULO 4
    - Leggere, Comprendere ed Utilizzare il Codice Deontologico
    - Infrazioni disciplinari e procedure sanzionatorie
    - La cornice giuridica e deontologica nell’attività clinica
    - Lo Psicoterapeuta come soggetto cardine di una relazione professionale eticamente fondata
    Test d’ingresso e d’uscita
    Esame finale
    Scheda di valutazione del percorso didattico-formativo  

    Bibliografia
    E. Calvi, G. Gulotta e collaboratori, Il codice deontologico degli psicologi commentato articolo per articolo, Milano, Giuffrè, 1999
    R. Di Giovanni, Il Codice Deontologico – La sua filosofia, le sue regole, in L. Cavuoto, P. Smirni e C. Xibilia (a cura di), “… per una cultura della competenza”, Ed Scandurra, Catania, 1996
    G. Dodaro, La professione dello psicologo – Ordinamento Deontologia Responsabilità, Mondadori Università, 2006
    C. Parmentola, Il soggetto psicologo e l’oggetto della psicologia nel Codice Deontologico degli psicologi italiani, Giuffrè, 2000  

    Testi di approfondimento consigliati
    E. Calvi (a cura di), Lo Psicologo al lavoro, Milano, F. Angeli, 2002
    E. Gius. e R. Coin, I dilemmi dello psicoterapeuta. Il soggetto tra norme e valori, Milano, Cortina, 1998.
    E. Gius. e A. Zamperini, Etica e psicologia, Milano, Cortina, 1995.
    C. Parmentola, Prendersi cura – il soggetto psicologo e il senso dell’Altro tra clinica e sentimento -, Milano, Giuffrè 2003  

    GENTILE dr. Maurizio - Fondamenti di Psicoanalisi di Gruppo IV
    Titolo del corso: LA PSICOANALISI DI GRUPPO IN AMERICA ( del Nord e del Sud ) 

     A. Obiettivi del Corso 

    • Fare il punto sulla Psicoanalisi di Gruppo nei paesi di oltreoceano;
    • Individuare le differenze esistenti fra la “prospettiva nordamericana” e quella “sudamericana” nell’ambito dei Gruppi ;
    • Individuare le caratteristiche teorico-cliniche della pratica psicoterapeutica di Gruppo in America;
    • “leggere” alcune situazioni cliniche di gruppo proposte dagli autori più significativi che attualmente si occupano di Psicoterapia di Gruppo in America;
    • Mettere a confronto i diversi modelli teorico-clinici di gruppo e individuare alcuni fattori terapeutici “invarianti”;
    • Favorire una riflessione comparativa fra i modelli di psicoterapia di gruppo americani e il modello Bion-Corrao.

    B.Metodologia di conduzione del corso 

             Il corso si  articolerà in 5 moduli tematici sviluppati con una metodologia attiva che    prevede: 

    • Una breve introduzione teorica all’unità tematica;
    • La lettura in piccolo gruppo di una situazione clinica di gruppo;
    • La presentazione in gruppo allargato delle sintesi realizzate dai piccoli gruppi;
    • L’assegnazione di una home-work a conclusione del modulo che sarà letta nell’incontro successivo;
    1. C.   Valutazione

             Le home-work assegnate saranno oggetto di verifica sistematica in itinere. A conclusione del corso è prevista una valutazione anche con l’ausilio di Made teacher test 

     MODULO 1. 

    Modelli Psicoanalitici della Mente,Modelli di Gruppo : una prospettiva storica 

     America del Nord 

    1.1.             T. Burrow e S. Slavson : agli esordi della psicoterapia di gruppo in America 

    1.2.             Psicoanalisi in gruppo e psicoanalisi di gruppo negli USA 

    1.3.             Modello delle relazioni oggettuali,Psicologia del Sé e analisi di Gruppo ( a partire da O. Kernberg e H. Kohut) 

    1.4.             La prospettiva Relazionale e intersoggettiva ( S. Mitchell, L. Aron, G. Atwood, R. Stolorow ) applicata ai gruppi 

    MODULO 2 –  

    America del Sud 

    2.1. Alle origini : il gruppo operativo di E. Pichon Riviere 

    2.2. Grinberg, Bleger, Resnik : sviluppi a partire da Bion; 

    2.3. Sviluppi attuali della psicoanalisi di gruppo in Argentina :    Puget,    Rosenfeld, C. Sandler, Gruppo Sigma, A. Bauleo, E. Liendo,etc. 

    MODULO 3 

     Nuovi approcci alla psicoterapia di gruppo nel Nord America E IL RUOLO DELL’AMERICAN GROUP PSYCHOTHERAPY ASSOCIATION (AGPA) 

    3.1. Le Linee-Guida per la pratica della Psicoterapia di gruppo dell’American Group Psychotherapy Association; 

    3.2. La valutazione dell’efficacia della psicoterapia di gruppo. 

      

     MODULO 4  

      Modelli a confronto : alla ricerca di “Invarianti” 

      4.1. Il gruppo come un “tutto” 

      4.2. Il “campo” di gruppo 

      4.3. Fattori terapeutici gruppali 

     MODULO 5 

    5.1. Riflessione comparativa fra i modelli di Psicoterapia di    gruppo americani e il modello Bion/Corrao 

    RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

    1)     YALOM, La psicoterapia di gruppo, Torino, Bollati Boringhieri (ultima edizione); 

    2)     KERNBERG, Le relazioni nei gruppi, Milano, Cortina; 

    3)     GUIMON,Introduzione alle terapie di gruppo, Roma, Borla; 

    4)     KAES,Le teorie psicoanalitiche del gruppo, Roma, Borla; 

    5)     AA.VV., Esperienze del Sé nel gruppo, Roma, Borla; 

    6)     PUGET, Il gruppo e le sue configurazioni, Roma, Borla; 

    7)     AGANZARIAN, Introduzione alla psicoterapia di gruppo secondo il modello delle relazioni oggettuali, in “Koinos”, n. 2, 1995; 

    8)     AGAZARIAN, Teorie contemporanee della psicoterapia di gruppo : un approccio gruppo-come-un-tutto secondo la teoria dei sistemi, in “Koinos”, n. 1, 1995; 

    9)     AGAZARIAN – PETERS , Visible and Invisible group, Routledge, London; 

    10)ROUCHY, Il gruppo spazio analitico, Roma, Borla; 

    11)KAES,R., Un singolare plurale, Roma, Borla; 

    12)BAULEO,A. Psicoanalisi e gruppalità, Roma, Borla; 

    13)BLEGER,J., Il gruppo come istituzione e il gruppo nelle istituzioni, in AA.VV. L’istituzione e le istituzioni, Roma, Borla; 

    14)AA.VV., I sogni nella psicoterapia di gruppo, Roma, Borla; 

    15)AA.VV., Mito, sogno, gruppo, Roma, Borla; 

    16)AA.VV., Gruppi omogenei, Roma, Borla; 

    17)AA.VV., Lavorare con il gruppo specializzato. Teoria e tecnica, Milano, Angeli; 

    18)GROTSTEIN, Un raggio di intensa oscurità, Milano, Cortina; 

    19)AGPA, Linee-guida per la pratica della psicoterapia di gruppo, trad. a cura dell’IIPG di Palermo; 

    20)SCHERMER-PINES, Il cerchio di fuoco, Milano, Cortina; 

    N.B. Durante il corso gli allievi, coordinati e supervisionati dal docente, tradurranno il testo di W.R. BION “Memoires de guerre”, Larmor-Plage, Ed. Du Hublot, 1999 

      

    MOGGI dr.ssa Daniela – Supervisione di Gruppo
    Supervisione in gruppo di esperienze cliniche di gruppi condotti dagli allievi del III e del IV Anno.   

        

     MOGGI dr.ssa Daniela – Clinica di Psicoanalisi di Gruppo
    Titolo del corso: “La comunicazione” nel piccolo gruppo a funzione analitica.”   

     Il corso si propone di studiare differenti contributi formulati intorno al tema della centralità della comunicazione tra soggetti nella specifica area psicoanalitica di gruppo.  

    Bibliografia e letture consigliate:
    - Corrao F., “Clinica dei gruppi e sua modellizzazione”, in Koinos –  Prospettive cliniche, 1995;
    - Corrao F. , “ Un approccio epistemologico alla terapia psicoanalitica di gruppo”. In Koinos 2005;
    - Correale A. , “Il flusso associativo nel piccolo gruppo di psicotici  cronici”, in Rivista di Psicoanalisi, 2002, XLVIII, 2;
    - Falci A. , “ La competenza comunicativa e la sua influenza nella terapia  psicoanalitica”, in Rivista di Psicoanalisi, 2002;
    -  Neri C. , “Libere associazioni, catene associative e pensiero di gruppo”, in Rivista di Psicoanalisi, 2002, XVLIII, 2;
    - Pines M. , “ Il contributo del rispecchiamento e della risonanza al dialogo psicoanalitico e gruppo analitico”, in Rivista di Psicoanalisi, 2002, XLVIII  

    - Petrini R., “Interpretazione e comunicazione non interpretativa nella clinica del piccolo gruppo a funzione analitica”. In Koinos  1995
       

    MOGGI dr.ssa Daniela - Fondamenti di psicoanalisi IV                                 
    Titolo del corso: “L’interpretazione”  

    Si tratta di un corso tematico, che ha lo scopo di approfondire, a partire dal testo freudiano sull’interpretazione, l’evoluzione negli anni del concetto nell’ambito teorico-clinico, privilegiando la prospettiva storica.  

    Bibliografia e testi consigliati:  

    S. Freud “L’interpretazione dei Sogni “ Ed. Boringhieri  

    W. Bion “Attenzione e interpretazione” (letture da)  

    M. Ballint Scritti (letture da)  

    D. Winnicott “L’Interpretazione in psicoanalisi” in Esplorazioni psicoanalitiche  

    F. Corrao Modelli della mente (letture da)  

    F. Corrao “L’interpretazione psicoanalitica come fondazione di un campo ermeneutico e dei suoi funtori “ in Orme (1987 a)  

       

    LA GRUTTA dr.ssa Sabina – Modelli psicoterapeutici diversi 

     
      
    Programma delle lezioni in corso di definizione