• Contatti
  • Link
  • Newsletter
  • Roster IIPG
  • Download
  • Forum
  • Programma 2011

     

    Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo
    Centro Ricerche Psicoanalitiche di Gruppo

    Sede C.R.P.G. di Palermo
    Via Notarbartolo n°15
    90141 Palermo

    S e g r e t e r i a    S c i e n t i f i c a
    C. Maurizio Gentile, Segretario Scientifico
    E. Marchetta, Rappresentante Rivista Koinos

    Segreteria
    Sonia C. Lo Cicero
    Per informazioni e prenotazioni Tel. e fax 091/348111
    Lunedì e mercoledì dalle h 9.00 alle h 12.00
    Venerdì dalle h 15.30 alle h 19.00
    Indirizzo e-mail: iipgpalermo@virgilio.it

    S E M I N A R I

    26/2/2011: Giornata di Studio su:
    Istituzioni e Clinica. Esperienze psico-
    terapeutiche con bambini e adulti

    26/3/2011 :D. BIONDO,   Psicoanalista SPI,Roma
    “Il gruppo adolescenziale come risorsa per
    la prevenzione dei comportamenti a rischio”

    16/4/2011:in collaborazione con il Centro Studi Martha Harris  M.C. SCAVO, “Esplorazioni Psicodinamiche della cattiva genitorialità”

    21/5/2011 : Seminari Multipli dell’IIPG, presso il CRPG  di Napoli “Il gruppo psicoanalitico e i suoi contesti operativi”

    28/5/2011: S.A. MERCIAI, Psicoanalista SPI,Torino
    “Cavarsela alla meno peggio. Neuroscienze E psicoanalisi  ”

    25/6/2011: Daniela MOGGI,Analista Didatta IIPG:
    “Il dolore nella relazione psicoanalitica”

    24/9/2011 : presso il CRPG di Messina
            Francesco Siracusano e la Psicoanalisi
             Di Gruppo 

     29/10/2011 : G. MONNIELLO, Psicoanalista   SPI,    
               Roma  Neuroscienze e Mente adolescente

     
    G R U P P I   D I  S T U D I O

    Saranno attivati quattro gruppi di studio e approfondimento teorico-clinico sulle seguenti aree tematiche:

    1. La Psicoanalisi di gruppo con bambini e adolescenti   (Coord. C.M. Gentile)

    2. L’Interpretazione (Coord. D. Moggi-))

    3. Gruppi in Istituzione (Coord. G. Di Buono)

    4. Psicoanalisi  Gruppo e Cinema (Coord. M. Guarneri e M Inguglia))

     

    NOTE INFORMATIVE SULL’I.I.P.G.
    E SUL C.R.P.G.

    L’Istituto italiano di psicoanalisi di gruppo (I.I.P.G.) eredita e prosegue la tradizione e l’esperienza dei Centri Ricerche Psicoanalitiche di Gruppo (C.R.P.G.) sorti a Roma e Palermo agli inizi degli anni ’70 grazie all’opera di Francesco Corrao tesa a far conoscere, sperimentare ed evolvere le teorie psicoanalitiche di W.R. Bion sui gruppi sul pensiero, sulla psicosi.
    I C.R.P.G. sono il luogo dove i soci hanno la possibilità di sviluppare la teoresi sul gruppo in tutte le sue accezioni teoriche, teraupetiche e più in generale applicative.
    I C.R.P.G. sono attualmente attivi in undici città italiane (Milano,Trieste, Verona, Roma, Bologna, Genova, Napoli, Catania, Messina, Caltanissetta,Palermo) ed in questi anni hanno organizzato numerosi convegni locali, nazionali ed internazionali.
    I C.R.P.G. hanno una rivista ufficiale, Gruppo e Funzione analitica, che è edita regolarmente dal 1979 e che dal 1991 viene semestralmente pubblicata presso l’editore Borla di Roma con il titolo “Koinos- gruppo e Funzione Analitica.
    “Il microgruppo analitico si può considerare il luogo dove è possibile elaborare la transazione Io-altri tipica della dimensione sociale dell’uomo, a differenza del campo analitico duale che costituisce per eccellenza il luogo dov’è possibile elaborare le problematiche relative alle interrelazioni familiari e soprattutto quelle dipendenti dai ruoli “ascritti”, ad esempio genitore, figlio, fratello, maschio, femmina etc. (…) In ogni modo, sia nella coppia che nel gruppo analitici, i fenomeni e gli eventi riguardano regolarmente l’attività psichica umana e le sue modificazioni incessanti attraverso la “via regia” che conduce dal pathema al mathema” (F. CORRAO,1982)
    “Il gruppo assume il ruolo di “contenitore”, ma, al tempo stesso ed inversamente, quello di “contenuto” rispetto a ciascuno , e quindi può mantenere e rinforzare la sua funzione connettiva così come quella riflessiva e/o restitutiva. In realtà il gioco delle parti e del tutto, dei contenitori e del contenuto, consente a ciascuno di uscire dal gruppo con un arricchimento qualitativo e quantitativo a carico del suo Sé personale, cioè con un rinforzo della organizzazione della sua propria ipseità” 
    (F. CORRAO,1995)