Anno Accademico 2009
ISTITUTO ITALIANO DI PSICOANALISI DI GRUPPO
componente della
European Federation for Psychoanalytic Psychotherapy in Health and related Public Services
Scuola Italiana di Psicoanalisi di Gruppo
Riconosciuta con decreto M.U.R.S.T. del 29/9/1994
SEDE di PALERMO
Direttore: Dott.ssa Daniela Moggi
Seminari Clinici a Tema
Anno Accademico 2009
DOCENTI E MATERIE
I Gruppo di lezioni
ACCURSIO dr. Alfonso – Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche (I e II anno)
CALAFIORE dr. Aurelio – Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche (III e IV anno)
CALAFIORE dr. Aurelio – Psicopatologia, Psicoanalisi e Neuroscienze II.
DI BUONO dr.ssa Gabriella – Psicoanalisi di Gruppo
DI GIOVANNI dr. Renato – Etica e deontologia
DI VITA prof.ssa Angela Maria – Psicodinamica della coppia e della famiglia
GATTUSO dr.ssa Maria – Psicologia generale
GENTILE dr. C. Maurizio – Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche (I e II anno)
GENTILE dr. Maurizio – Fondamenti di Psicoanalisi III
LA SPINA prof. Antonio – Sociologia
MARCHETTA dr. Elio – Antropologia
MOBASSER dr.ssa Elena – Psicoanalisi di Gruppo
MOGGI dr.ssa Daniela – Clinica dei Gruppi
MOGGI dr.ssa Daniela – Supervisione di Gruppo
MONDELLO dr.ssa Maria Luisa- Psicoanalisi dell’infanzia e dell’adolescenza (III anno)
MONDELLO dr.ssa Maria Luisa- Psicologia clinica dell’infanzia (I anno)
II Gruppo di lezioni
ACCURSIO dr. Alfonso – Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche (I e II anno)
ACCURSIO dr. Alfonso – Clinica delle patologie dipendenziali
BRUNO dr.ssa Claudia – Fondamenti di Psicoanalisi I
CALAFIORE dr. Aurelio – Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche (III e IV anno)
CALAFIORE dr. Aurelio – Psicopatologia, Psicoanalisi e Neuroscienze I
FALCI dr. Amedeo – Fondamenti di Psicoanalisi III
GENTILE dr. C. Maurizio – Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche (I e II anno)
GENTILE dr. Maurizio – Psicoanalisi di Gruppo
GUARNERI dr. Maurizio – Fondamenti di Psicoanalisi II
INGUGLIA dr. Michele – Psichiatria Psicodinamica
MOGGI dr.ssa Daniela – Fondamenti di Psicoanalisi IV
MOGGI dr.ssa Daniela – Fondamenti di Psicoanalisi di gruppo I
MOGGI dr.ssa Daniela – Supervisione di Gruppo
RANIOLO dr. Giuseppe – Psicoanalisi di gruppo
PROGRAMMA DOCENZE 2009
Il programma complessivo si articola in dieci stage di 2 giorni, suddivisi in due pentamestri di 5 stage ciascuno. Il corso prevede, altresì, la frequenza dei seminari CRPG con cadenza mensile e dei gruppi di studio con frequenza settimanale. È prevista una valutazione a conclusione di ciascun pentamestre ed un colloquio individuale di valutazione al termine dell’intero corso.
I Gruppo di Lezioni
ACCURSIO Alfonso e GENTILE C. Maurizio(I e II anno )- CALAFIORE Aurelio ( III e IV Anno)
Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche
Supervisione in gruppo di esperienze cliniche: individuali, di gruppo ed istituzionali. Gli allievi di tutti gli anni condividono l’apprendimento dell’uso del gruppo per la modellizzazione delle esperienze cliniche.
CALAFIORE Aurelio – (IV Anno)
Materia: Psicopatologia, psicoanalisi e neuroscienze IITitolo del Corso: Teoria e tecnica della psicoterapia psicoanalitica, alla luce della revisione di alcuni concetti freudiani di base edell’apporto delle neuroscienze
BIBLIOGRAFIA
Bellodi L., Psicopatologia funzionale, Masson SpA, Milano, 2005.
Eagle, La Psicoanalisi contemporanea, Sagittari Laterza, Bari, 1988.
Edelmann G.M., Seconda natura, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2007.
Fonagy P., Target M., Psicopatologia evolutiva, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2005.
Hobson J. A, Wohl H., Dagli angeli ai neuroni. L’arte e la nuova scienza dei sogni, Mattioli 1885, Fidenza, 2007.
Kandel Eric R., Alla ricerca della memoria. La storia di una nuova scienza della mente. Codice, 2007.
Kandel Eric R., Psichiatria, psicoanalisi e nuova biologia della mente, Cortina Raffaello, 2007.
Imbasciati A., Psicoanalisi e cognitivismo, Armando Editore, Roma, 2005.
Imbasciati A.- La sessualità e la teoria energetico-pulsionale. Le conclusioni sbagliate di un percorso geniale. Franco Angeli, 2005.
Imbasciati A., Fondamenti psicoanalitici della psicologia clinica, De Agostini Scuola SpA, Novara, 2007.
LeDoux J., Il Sé sinaptico, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2002.
Libet B., Mind time. Il fattore temporale della coscienza, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2007.
Ridley M., Il gene agile, Adelphi Ed., Milano, 2005.
Rizzolati G., Sinigaglia C., So quel che fai, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2006.
Schore A. N., La regolazione degli affetti e la riparazione del Sé, Casa Editrice Astrolabio, Roma, 2008.
Solms M., Turnbull O., Il cervello e il mondo interno, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2004.
Sulloway F.J., Freud biologo della psiche, Feltrinelli Editore, Milano, 19
DI BUONO Gabriella (III Anno)
Materia: “Psicoanalisi di Gruppo”
Titolo del corso: “Sviluppi della Psicoanalisi di Gruppo in Inghilterra e in Francia”
DI GIOVANNI Renato (IV Anno)
Materia: “Etica e deontologia”
Titolo del corso: “Etica e deontologia in psicoterapia”
MODULO 1
- Etica
- Morale
- Norma Giuridica
- Norma Deontologica
- Etica attiva ed Etica passiva
- Norme precettive e norme di indirizzo (giuridiche e deontologiche)
MODULO 2
- Fondamenti normativi delle professioni intellettuali, della professione di psicologo e dell’esercizio della psicoterapia
- Il Codice Deontologico degli Psicologi
- I principi fondanti della deontologia dello psicologo e dello psicoterapeuta
- Principi di: Responsabilità, Autonomia, Rispetto, Decoro, Dignità Professionale,
- Competenza, Fiducia, Uso del potere professionale
MODULO 3
- Segreto Professionale, Obbligo di denuncia, Obbligo di referto
- L’esercizio professionale in ambito pubblico e in ambito privato
- Responsabilità ed obblighi professionali nei confronti dei minori
- Criticità nei rapporti tra norme giuridiche, norme deontologiche nell’esercizio della professione
MODULO 4
- Leggere, Comprendere ed Utilizzare il Codice Deontologico
- Infrazioni disciplinari e procedure sanzionatorie
- La cornice giuridica e deontologica nell’attività clinica
- Lo Psicoterapeuta come soggetto cardine di una relazione professionale eticamente fondata
Test d’ingresso e d’uscita
Esame finale
Scheda di valutazione del percorso didattico-formativo
Bibliografia
E. Calvi, G. Gulotta e collaboratori, Il codice deontologico degli psicologi commentato articolo per articolo, Milano, Giuffrè, 1999
R. Di Giovanni, Il Codice Deontologico – La sua filosofia, le sue regole, in L. Cavuoto, P. Smirni e C. Xibilia (a cura di), “… per una cultura della competenza”, Ed Scandurra, Catania, 1996
G. Dodaro, La professione dello psicologo – Ordinamento Deontologia Responsabilità, Mondadori Università, 2006
C. Parmentola, Il soggetto psicologo e l’oggetto della psicologia nel Codice Deontologico degli psicologi italiani, Giuffrè, 2000
Testi di approfondimento consigliati
E. Calvi (a cura di), Lo Psicologo al lavoro, Milano, F. Angeli, 2002
E. Gius. e R. Coin, I dilemmi dello psicoterapeuta. Il soggetto tra norme e valori, Milano, Cortina, 1998.
E. Gius. e A. Zamperini, Etica e psicologia, Milano, Cortina, 1995.
C. Parmentola, Prendersi cura – il soggetto psicologo e il senso dell’Altro tra clinica e sentimento -, Milano, Giuffrè 2003
DI VITA Angela Maria (I anno)
Materia: “Psicodinamica della coppia e della famiglia”
Titolo del corso: “Dinamiche familiari e interventi clinici”.
I Periodo
Il corso affronta le tematiche teorico cliniche della genitorialità, alla luce della teoria psicoanalitica. Verranno, pertanto, focalizzate le teorie e gli interventi sulla coppia e sulla famiglia, ponendo l’accento sulla dimensione transgenerazionale dell’attaccamento.
Verranno, inoltre, focalizzati i costrutti della filiazione nella sua evoluzione giuridica (separazione, affido, etc) e bio-medica (fecondazione assistita, etc), nonché nelle sue forme disadattive e di rischio (violenza, maltrattamenti, perdite e situazioni traumatiche, famiglie migranti etc).
Gli incontri saranno così strutturati:
1)esposizione teorica
2)approfondimento in gruppo sul tema proposto attraverso uno stimolo (strumento o caso clinico, brano, simulata, etc)
3)elaborazione finale.
BIBLIOGRAFIA
(due a scelta tra i seguenti )
-Vacheret C. (a cura di), Foto, gruppo e cura psichica. Il fotolinguaggio© come metodo psicodinamico di mediazione nei gruppi. Ed italiana a cura di M.C. Zurlo, Liguori, Napoli, 2008
-Casolino L., Il cervello sociale. Neuroscienze delle relazioni umane, Cortina, Milano, 2008
-Centro Psicoanalitico di Roma, SPI Genere e generazioni, Franco Angeli, 2009
-Nicolò Corigliano A .M., Curare la relazione: saggi sulla psicoanalisi e la coppia, Angeli Milano, 1999
-Deliege R. Antropologia della famiglia e della parentela, Borla, Roma, 2008
-Cassiba R., van Ijsendoom M., L’intervento clinico basato sull’attaccamento, Il Mulino, Bologna, 2005
-Fivaz- Deperusinge F., Corboz-Warney A., Il triangolo primario, Cortina, Milano, 1999
-Di Carlo A., La vita interiore e la cura, Magi Roma, 2008
-Golse B., L’essere-bebé, Cortina, Milano, 2008
Gattuso Maria (II Anno)
Psicologia generale
Titolo del corso: “Il processo conoscitivo: spunti di riflessione”
I seminari sono pensati come laboratorio dedicato alla riflessione in gruppo sul Processo Conoscitivo in Psicoanalisi con la finalità di favorire l’attività della ricerca psicoanalitica.
La sequenza dei temi trattati e il metodo di conduzione degli incontri ripercorrono quanto emerso dallo studio analitico del testo di W.R. Bion “Apprendere dall’Esperienza”, con riferimento costante a materiale clinico
Durante i primi 4 incontri saranno trattati i seguenti temi:
-Ruolo dell’emozione nell’avvio del processo conoscitivo
-Ruolo della relazione nel processo conoscitivo
-Necessità della costruzione e dell’uso dei modelli
-Trasmissione della conoscenza in psicoanalisi
Il 5° incontro sarà dedicato alla lettura dei lavori scritti e presentati dagli allievi su argomenti attinenti al corso.
Bibliografia di base
W.Bion “Apprendere dall’esperienza” Armando Editore
W.Bion “ Analisi degli schizofrenici e metodo psicoanalitico”Armando Editore
W.Bion “Attenzione e interpretazione”Armando Editore
W.Bion “ Cogitation”Armando Editore
F. Corrao “Orme”Cortina
Thomas H. Ogden L’arte della Psicoanalisi
S.Freud “I due principi dell’accadere psichico”
S.Freud “Al di là del principio del piacere”
Un romanzo o un saggio al quale lo studente riconosca una personale elevata valenza emotiva.
GENTILE C. Maurizio (III Anno)
Materia: Fondamenti di Psicoanalisi III
Titolo del corso: Teoria e tecnica delle relazioni oggettuali
A. Obiettivi del Corso
•Inquadrare le teorie delle relazioni oggettuali nel contesto del movimento psicoanalitico attuale;
•Individuare le differenze esistenti fra la “prospettiva europea” e quella “nordamericana” delle “Relazioni oggettuali”;
•Individuare le caratteristiche teorico-cliniche del “Modello delle Relazioni d’oggetto”;
•“Leggere” alcuni casi clinici proposti dagli autori più significativi del MRO
B. Metodologia di conduzione del corso
Il corso si articolerà in 4 moduli tematici sviluppati con una metodologia attiva che prevede:
• Una breve introduzione teorica all’unità tematica;
• La lettura in piccolo gruppo di un caso clinico
• La presentazione in gruppo allargato delle sintesi realizzate dai piccoli gruppi;
• L’assegnazione di una home-work a conclusione del modulo.
C. Valutazione
Le home-work assegnate saranno oggetto di verifica sistematica in itinere. A conclusione del corso è prevista una valutazione anche con l’ausilio di Made teacher’s test
MODULO 1.
Modelli Psicoanalitici della Mente
La Teoria delle “Relazioni oggettuali”: una prospettiva storica
•La “rottura del paradigma classico: H.S. Sullivan ed E.Fromm
•Le relazioni oggettuali all’interno della psicoanalisi classica: M. Klein, W.R.D. Fairbain, H. Guntrip, D. Winnicott,M. Balint
•Lo sviluppo delle Relazioni oggettuali in America e la Psicologia del Sé: M.Mahler, E.Jacobson, O.Kernberg, H.Kohut,
•La prospettiva Relazionale e intersoggettiva ( S. Mitchell, L. Aron, G. Atwood, R. Stolorow , D. Orange)
MODULO 2 – 3
Il modello delle “Relazioni oggettuali” in pratica:
•Fasi di sviluppo delle Relazioni oggettuali
•Gli obiettivi del trattamento secondo la teoria delle R.O.
•Acting out ed enactement
•Transfert , controtransfert, co-transfert e self disclosure
•La Cornice e l’ambiente facilitante
•Gli interventi del terapeuta e il rapporto terapeutico
•Le fasi del processo terapeutico
MODULO 4
Le teorie delle Relazioni oggettuali oggi : Modelli a confronto e controversie teorico-tecniche
•L’origine della psicopatologia : “Trauma” o “fantasia”?;
•“Conflitto Psichico” o “blocco evolutivo” ?
•Che tipo di conoscenza produce la Psicoanalisi : “empirismo” o “ermeneutica”?
•Cosa determina il cambiamento ? “Passato” versus “presente”, “interpretazione” versus “relazione”……
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
Opere di carattere generale
1) BACAL, H.A. – NEWMAN, K.M., Teorie delle Relazioni oggettuali e Psicologia del Sé, Torino, Bollati Boringhieri
2) ROTHSTEIN, A, Modelli della Mente, Torino, Bollati Boringheri
3) GREENBERG, J.R. – MITCHELL, S.A., Le relazioni oggettuali nella teoria psicoanalitica, Bologna, Il Mulino
4) HORNER, A., Relazioni oggettuali, Milano, Cortina
5 ) MITCHELL,S. , Gli orientamenti relazionali in Psicoanalisi, Torino, Bollati Boringhieri
6) AA.VV., La prospettiva intersoggettiva, Roma, Borla
7) BATEMAN,A.-HOLMES,J, La psicoanalisi contemporanea, Milano, R. Cortina
8) ARON,L., Menti che si incontrano, Milano, R. Cortina;
9) MITCHELL,S.- BLACK,M. , L’esperienza della Psicoanalisi, Torino, Bollati Boringhieri;
10) FONAGY,P.-TARGET,M., Psicopatologia evolutiva, Milano, R. Cortina;
11) PERSON-COOPER-GABBARD, Psicoanalisi.Teoria-clinica-ricerca, Milano, R. Cortina;
12) J. LICHTENBERG, Mestiere e Ispirazione, Milano, R. Cortina;
13 ) O. RENIK, Psicoanalisi pratica per terapeuti e pazienti, Milano, R. Cortina
Opere di approfondimento specifico
1)W.R. FAIRBAIRN, Studi Psicoanalitici sulla personalità, Torino, Boringhieri;
2)W.R. FAIRBAIRN, Il piacere e l’oggetto, Roma, Astrolabio
3)H.S. SULLIVAN, Teoria Interpersonale della Psichiatria, Milano, Feltrinelli
4)H.S. SULLIVAN, Studi clinici, Milano, Feltrinelli
5)M. KLEIN, Scritti, Torino, Boringhieri
6)H. GUNTRIP, Struttura della Personalità e interazione umana,l Torino, Boringhieri
7)D. WINNICOTT, Sulla natura umana, Milano, Cortina
8)D.WINNICOTT, Esplorazioni psicoanalitiche, Milano, Cortina
9)M. MAHLER, La nascita psicologica del bambino, Torino, Boringhieri
10)O.. KERNBERG, Teoria della Relazione oggettuale e clinica psicoanalitica, Torino, Boringhieri;
11)O.. KERNBERG, Mondo interno e Realtà esterna, Torino, Bollati boringhieri;
12)O. KERNBERG ET ALII, Psicoterapia psicodinamica dei pazienti borderline, Roma, Edizioni Universitarie Romane;
13)H. KOHUT, Narcisismo e Analisi del Sé, Torino, Boringhieri
14)H. KOHUT, La guarigione del Sé, Torino, Boringhieri;
15) H. KOHUT, Lezioni di tecnica psicoanalitica, Roma, Astrolabio;
16) ORANGE,D.-ATWOOD,G.-STOLOROW,R., Intersoggettività e lavoro clinico, Milano, R. Cortina;
17) HUGHES, La Psicoanalisi e la teoria delle relazioni oggettuali, Roma, Astrolabio;
18), D. ORANGE, La comprensione emotiva, Roma, Astrolabio;
19 ) LICHTENBERG et alii, Il Sé e i sistemi motivazionali, Roma, Astrolabio;
20 ) SANDLER,J-SANDLER,A.M., Gli oggetti interni, Milano, Angeli
LA SPINA Antonio – LO VERDE Fabio Massimo (II Anno)
Materia: Sociologia
Titolo del corso: “Famiglia, giovani e devianza nella prospettiva sociologica”
L’analisi delle strutture e delle relazioni sociali costituisce uno degli oggetti di studio più interessanti della sociologia. Tale oggetto di studio, che abbraccia vari ambiti del sapere, si intreccia con temi e problemi che, da diversa prospettiva, sono analizzati anche da altre scienze sociali, prima fra tutte la psicologia e la psicologia sociale. Per tale ragione la sociologia ha sempre ritenuto assai importante sviluppare aree di ricerca e progetti formativi su alcuni aspetti inerenti sia il cambiamento delle strutture, sia quello delle relazioni sociali, analizzando i fenomeni sociali si da una prospettiva “individuale” – avvicinandosi a spiegazioni tipiche dei tradizionali approcci “psicologici”, sia a livello macrosociale, analizzando i sistemi sociali come il risultato dell’aggregazione di azioni individuali “istituzionalizzate”.
In considerazione della particolare rilevanza sociale che assumono alcuni temi, si è tentato di analizzare in chiave sociologica alcuni dei “problemi sociali” la cui evidenza genera anche una crescente domanda di conoscenza. Fra questi, i temi della sicurezza e della criminalità costituiscono certamente oggetto di riflessione sia nell’immaginario collettivo, sia nel dibattito pubblico, ciò che ha fatto crescere la domanda di categorie analitiche sociologiche che possano spiegarne la fenomenologia e che ha dato vita a numerosi studi e teorie sociologiche sulla devianza.
Il corso è stato incentrato pertanto sull’analisi di uno specifico paradigma esplicativo dei fenomeni sociali – la teoria dell’azione e della spiegazione razionale; sulla devianza e sui tentativi di spiegazione della devianza come azione razionale; e infine sui comportamenti sociali all’interno di una area tematica che ha costituito raramente oggetto di studio in Italia, ma che è in realtà altrettanto rilevante per la spiegazione delle strutture e dei comportamenti sociali, il tempo libero, un ambito che evidenzia chiaramente il modo in cui le diverse società declinano significati e pratiche dello “stare insieme”.
Testi di riferimento
R. Boudon (a cura di), Trattato di sociologia, Il Mulino, Bologna 1996, limitatamente ai capp. I (Azione) e IX (Devianza);
F. M. Lo Verde, Sociologia del leisure, in «Studi di Sociologia», 1, 2009, pp. 33-64.
MARCHETTA Elio (I anno)
Materia: Antropologia Culturale
Titolo del Corso: “Il “discorso” antropologico e il “discorso” psicoanalitico. Incontri, scontri, fraintendimenti.”
Riferimenti storico-teorico-metodologici
Comparativismo; diffusionismo; antropologia psicoanalitica delle origini; relativismo/antirelativismo; “cultura e personalità”; funzionalismo/struttural-funzionalismo; socioetnologia francese; strutturalismo; semiotica della cultura; etnopsicoanalisi; antropologia e psicoanalisi interpretative; antropologia e psicoanalisi dialogiche; costruttivismo antropologico.
Vertici tematico-concettuali
Concetto di cultura; Edipo nelle culture(?); magia/religione; mito/rito; efficacia simbolica; campo/testo; interpretazione/costruzione in antropologia e in psicoanalisi; antropopoiesi.
Il corso si articolerà in 5 moduli di 4 ore ciascuno così sottotitolati:
1° modulo: identità/differenza;
2° modulo: identità/differenza;
3° modulo: culture e disagio mentale;
4° modulo: consenso di gruppo ed efficacia terapeutica;
5° modulo: conoscere ed essere.
BIBLIOGRAFIA
- U. Fabietti, R. Malighetti, V. Matera, Dal tribale al globale. Introduzione all’antropologia, Bruno Mondadori, Milano 2000:
- Parte prima. Il sapere della differenza.
- C. Lévi-Strauss, Antropologia strutturale, trad. it. Il Saggiatore, Milano 1966: i saggi:
- Lo stregone e la sua magia;
- L’efficacia simbolica;
- La struttura dei miti.
- C. Geertz, Antropologia e filosofia, trad. it. Il Mulino, Bologna 2001: il saggio:
- Contro l’antirelativismo.
- A. Zempléni, Le sens de l’insensé. De l’interprétation magico-religieuse des troubles psychiques, “Psychiatrie française”, 4, 1983.
- F. Remotti, Contro l’identità, Laterza, Roma-Bari 1996: i capitoli:
- Decidere l’identità;
- L’identità irrinunciabile.
- F. Remotti (a cura), Le antropologie degli Altri. Studi di etno-antropologia, Scriptorium, Torino 1997:
- pp. 22-28.
- F. Remotti, Noi, primitivi. Lo specchio dell’antropologia, Bollati Boringhieri, Torino 1990:
- pp. 168-174.
- L. Piasere, L’etnografo imperfetto. Esperienza e cognizione in antropologia, Laterza, Roma-Bari 2002:
- Prologo; pp. 52-57; 164-166; Epilogo.
- R. Beneduce, Dall’efficacia simbolica alle politiche del sé, in R. Beneduce, E. Roudinesco (a cura), Antropologia della cura, Bollati Boringhieri, Torino 2005.
- C. Arnetoli, Dialogo e contemporary psychoanalysis, Rivista di psicoanalisi, LII, 2006, 1.
Testi consigliati
- A. Lombardozzi, Figure del dialogo. Tra antropologia e psicoanalisi, Borla, Roma 2006.
MOBASSER Elena (II anno)
Materia: “Psicoanalisi di gruppo”
Titolo del Corso: “Evoluzione dei modelli della mente”
Modulo 1
Concetto di modello; rapporto tra teoria e modello; Corrao: Modelli psicoanalitici.
Esemplificazioni cliniche.
Modulo 2
L’apporto di Bion alla psicoanalisi; “Apprendere dall’esperienza” -Introduzione; Funzione, Funzione alfa; elementi alfa, elementi beta; Melanie Klein; spunti per nuovi indirizzi del pensiero moderno da: “La rivoluzione non Euclidea” di Richard Trudeau.
Esemplificazioni cliniche.
Modulo 3
Bion, “Apprendere dall’esperienza” – Esperienze emotive; barriera di contatto; trasformazione di impressioni sensoriali; Identificazione proiettiva.
Esemplificazioni cliniche.
Modulo 4
Concetti essenziali sulla teoria delle trasformazioni.
Esemplificazioni cliniche.
Modulo 5
Modello bioniano attraverso la rielaborazione di Francesco Corrao.
Esemplificazioni cliniche.
Letture consigliate
Bion W. Cogitations, Armando Editore, 1996.
Bion W. Apprendere dall’esperienza, Armando Editore, 1979
Bion W. Trasformazioni, Armando Editore, 1973.
Corrao F. Modelli psicoanalitici, Mito Passione Memoria, Editori Laterza (1992).
Corrao F. Un approccio epistemologico alla terapia psicoanalitica di gruppo. Seminario del 5 marzo 1988. A cura di Elena Mobasser, Koinos, gruppo e funzione analitica, gennaio – giugno 2005, anno XXVI, numero 1.
Lopez Corvo R. E. Dizionario dell’opera di R. Bion, Borla Roma, 2006.
Trudeau R. La rivoluzione non euclidea. Bollati Boringhieri editore s.p.a., 2004.
MOGGI Daniela (III e IV Anno)
Supervisione di gruppo
Supervisione in gruppo di esperienze cliniche di gruppi condotti dagli allievi.
MOGGI Daniela (IV anno)
Materia “Clinica dei Gruppi”
Titolo del corso: “Clinica di gruppo e modelli di intervento”
Bibliografia
- Corrao F., “Clinica dei gruppi e sua modellizzazione”, in Koinos – Prospettive cliniche, 1995;
- Corrao F. , “ Un approccio epistemologico alla terapia psicoanalitica di gruppo.” Seminario del 5 marzo 2008, in Koinos 2005;
- Correale A. , “Il flusso associativo nel piccolo gruppo di psicotici cronici”, in Rivista di Psicoanalisi, 2002, XLVIII, 2;
- Falci A. , “ La competenza comunicativa e la sua influenza nella terapia psicoanalitica”, in Rivista di Psicoanalisi, 2002;
- Neri C. , “Libere associazioni, catene associative epensiero di gruppo”, in Rivista di Psicoanalisi, 2002, XVLIII, 2;
- Pines M. , “ Il contributo del rispecchiamento e della risonanza al dialogo psicoanalitico e gruppo analitico”, in Rivista di Psicoanalisi, 2002, XLVIII,
MONDELLO Maria Luisa (I anno)
Materia: “Psicologia clinica dell’infanzia ”
Titolo del Corso: “Il bambino e la sua mente”
1) Nascita della vita psicologica: Il feto nell’osservazione. I gemelli prima della nascita
2) L’incontro con la madre alla nascita: osservazione delle prime interazioni.
3) Competenze e precondizioni della vita mentale
4) La competenza materna: apprensione materna primaria. Winnicott, Bion. L’oggetto estetico meltzeriano.
5) Imitazione e identificazione nel neonato: esperimenti di Meltzoff
6) Il contributo psicoanalitico alla comprensione della nascita della mente: breve percorso storico dalle teorizzazioni freudiane, al contributo Kleiniano, della Scuola Inglese, Bowlby, Fonagy, L’infant research.
7) La comunicazione madre-bambino: prelinguistica, linguistica, non verbale e posturale, l’identificazione proiettiva, l’empatia, neuroni mrror e condivisione dell’attenzione all’oggetto. L’oggetto transizionale
Intorno all’anno d’età:Teoria della mente: precondizioni e fasi evolutive.
Autismo: banco di prova della relazionalità funzionale alla crescita.
8) La comunicazione umana: linguaggio, condivisione emozionale, senso condiviso.
9) La comunicazione emozionale, affettiva,sociale nei primati superiori.
10) La relazione tra bambini:gioco, relazioni reciprocità e stabilità delle relazioni.
11) La regolazione educativa: aggressività e sua modulazione. Verso i tre anni: Vicissitudini dell’acquisizione del linguaggio regolatore relazionale del rapporto con gli altri e con la realtà. Dialettica dell’agire e del pensare. Autopercezione.
12) La competenza di se e dell’altro al suo culmine: la funzione riflessiva, Fonagy
13) Disegno, gioco, narrazione e consapevolezza di sé.
14) Madre, bambino, cultura e società
Testi
A .Piontelli, Uno studio sui gemelli prima e dopo la nascita (articolo)
V .Reddy , C .Trevarthen, Che cosa impariamo riguardo ai bambini dall’ Engaging con le loro emozioni
D. Siegel, Contingenza, coerenza e complessità: attaccamento e mente in via di sviluppo (articolo)
E.Z. Tronik, Le emozioni e la comunicazione affettiva nei bambini in AA.vv. La comunicazione affettiva tra il bambino e i suoi partner, Cortina , Milano, 1999
P. Hobson, Prima del pensiero (articolo)
J. Bruner, La ricerca del significato. Bollati Boringhieri, Torino, 1992 cap 4
G. Marcus,La nascita della mente, Codice ed,Torino 2004(cap.2 nati per imparare)
J. Dunn, L’amicizia tra bambini,Cortina, Milano, 2006
M. Tomasello, Le origini culturali della cognizione umana, Il Mulino, Bologna 2005
P.Fonagy, M Target, Attaccamento e funzione riflessiva,Cortina, Milano 2001
F. De Waal, Naturalmente buoni , Garzanti. 1996
B. Rogoff, La natura culturale dello sviluppo, Cortina ed, 2004
I testi degli autori di area psicoanalitica( Freud, Klein. Winnicott, Stern, Bowlby, Bion, etc) si ritengono noti agli allievi.
Gli articoli e i testi saranno resi disponibili.
MONDELLO Maria Luisa (III Anno)
Materia : “Psicoanalisi dell’infanzia e della adolescenza”
Titolo del corso: “Quadri Psicopatologici nell’infanzia e nell’adolescenza”
Il corso di lezioni intende fornire una lettura del disagio e disturbo psicologico in età evolutiva.
Le principali aree diagnostiche verranno considerate alla luce degli attuali contributi psicoanalitici , della ricerca evolutiva e neuroscientifica, secondo una prospettiva storica.
Programma:
- A partire dalla definizione delle principali aree della mente interessate alla eziopatogenesi della psicopatologia ( emozione, cognizione, memoria, etc) viene scelto come criterio di studio la definizione delle diverse insorgenze per fasi di crescita.
- La diagnosi: bambino, famiglia, ambiente. Aspetti culturali, relazionali, socio-ambientali. Osservazione diagnostica nella prospettiva psicoanalitica.
- Setting e metodologia nelle diverse età di crescita.
- Primo anno di vita: Disturbi del sonno e dell’alimentazione. Ritardi e patologie delle acquisizioni posturali e prestazionali. Disturbi dell’interazione madre-bambino.
- L’età prescolare: Patologie dell’attaccamento. Autismo e patologie correlate, ritardo mentale, disturbi del linguaggio. Disturbi dell’identità di genere.
- L’età scolare: Patologie della scolarizzazione, Disturbi specifici della lettura, scrittura. Fobie, Mutismo selettivo, disturbo d’ansia.
- L’adolescenza: Stati borderline, depressione, psicosi, schizofrenia, stati bi-polari, disturbo ossessivo-compulsivo. Anoressia, bulimia.
- I quadri indicati non si intendono esaustivi del tema, ma piuttosto principali aree del disagio intorno a cui si svilupperanno le lezioni.
Nel corso delle lezioni verranno forniti testi utili ad approfondire i temi trattati,
e indicazioni bibliografiche.
Manuali di riferimento specifici:
DSM IV . Guida alla diagnosi dei disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza.
Masson
PDM. Manuale diagnostico dinamico. Cortina.
II Gruppo di Lezioni (Programma delle lezioni in corso di definizione)
ACCURSIO Alfonso e GENTILE C. Maurizio(I e II anno )- CALAFIORE Aurelio ( III e IV Anno)
Supervisione delle esperienze di tirocinio nelle Istituzioni pubbliche
Supervisione in gruppo di esperienze cliniche: individuali, di gruppo ed istituzionali. Gli allievi di tutti gli anni condividono l’apprendimento dell’uso del gruppo per la modellizzazione delle esperienze cliniche.
ACCURSIO Alfonso (III Anno)
Materia: “Clinica delle patologie dipendenziali”
Titolo del Corso: “La struttura della personalità dipendente”
CALAFIORE Aurelio (III Anno)
Materia: “Psicopatologia, Psicoanalisi e Neuroscienze”
Programma:
1) Mente, Cervello, Esperienze
2) Memoria
3) Emozioni
4) Stati della mente
5) Connessioni interpersonali
6) Influenza della ricerca neurobiologica in psicoanalisi
7) Geni, cervello e comprensione dell’individuo
8) Nozioni di psiconeuroendocrino immunologia
9) Neuroni mirror
BIBLIOGRAFIA
D.J. Siegel, La mente relazionale, Raffaello Cortina
Eric R. Kandel, Psichiatria, psicoanalisi e nuova biologia della mente, Raffaello Cortina
Eric R. Kandel, Alla ricerca della memoria
J. LeDoux, Il Sé sinaptico, Raffaello Cortina
G. Rizzolatti-C. Sinigaglia, So quel che fai, Raffaello Cortina
M. Solms-O. Turnbull, Il cervello e il mondo interno, Raffaello Cortina
BRUNO Claudia (I Anno)
Materia: Fondamenti di Psicoanalisi I
Attraversamenti teorico-pratici: -partiamo dal concetto di inconscio
-setting e impostazione del caso
-transfert e relazione analitica
-resistenze e regole
-interpretazione.
Lo svolgimento del corso prevede un percorso di letture, di autori vari, e la discussione di materiale
clinico al fine di correlare la teoria alla pratica clinica.
Testi consigliati: -Trattato di Terapia Psicoanalitica 1 fondamenti teorici H.Thomane H.Kachele
Bollati Boringhieri
- Attualità nel transfert Autori vari Franco Angeli editore;
- Controtransfert e relazione analitica Liguori editore;
- Pensare sentire essere M.Blanco, Einaudi;
- Matte Blanco sull’interpretazione dalla riv di psicoanalisi, 14 1968
- Opere di S.Freud, Bollati Boringhieri
- compendio di psicoanalisi
- consigli al medico nel trattamento analitico
- introduzione alla psicoanalisi
- F. Corrao Il principio della cura, riv di psicoanalisi 4, 1982
Saranno estrapolati alcuni capitoli dai testi consigliati ed altri verranno probabilmente inseriti.
Sarà cura della Conduttrice fornire il materiale.
INGUGLIA Michele (II Anno)
Materia: “Psichiatria Psicodinamica”
Titolo del corso: “ Empatia: attitudine, creatività, tecnica”.
•Riflessioni sul concetto di Empatia
•Principi fondamentali della Psichiatria Psicodinamica
•Principali teorie di riferimento per una psichiatria psicodinamica
•La diagnosi in Psichiatria
•La valutazione diagnostica psicodinamica
•Disturbi di Asse 1 e Disturbi di Asse 2: comparazione e sintesi fra approccio psichiatrico e psicodinamico
•Comprensione psicodinamica dei principali Disturbi
BIBLIOGRAFIA
• Psichiatria psicodinamica Glenn O. Gabbard R. Cortina Editore (Milano,2007) IV Ediz.
• La Diagnosi psicoanalitica N. Mc Williams Casa Editrice Astrolabio (Roma,1999).
Il docente, durante il corso, fornirà ulteriori indicazioni bibliografiche e/o articoli su specifici punti del programma.
FALCI Amedeo (II e III Anno)
Materia: “Fondamenti di Psicoanalisi III”
Titolo del corso: “SVILUPPI della PSICOANALISI CONTEMPORANEA”. I legami della specie umana: sessualità, affetti, rispecchiamento, empatia.
Testi bibliografici:
- Laplanche, Pontalis, Enciclopedia delle psicoanalisi, Sessualità, vol. II. Laterza, 1998.
- Freud S., Tre saggi sulla teoria sessuale, 1905, O.S.F. IV, Boringhieri.
- Quinodoz J.M., Leggere Freud, (le sezioni dedicate a Tre saggi, Caso clinico di Dora, Caso clinico di Hans, Caso clinico uomo dei topi). Borla, 2005.
GENTILE Maurizio (4° anno)
Psicoanalisi di Gruppo
Titolo del corso: “Gli sviluppi della psicoanalisi di gruppo in Sud america e negli Stati Uniti”
GUARNERI Maurizio (II Anno)
Materia: “Fondamenti di Psicoanalisi II”
Tititolo del corso: “I disturbi del pensiero”.
TESTI CONSIGLIATI:
1.PATOLOGIE DEL LIMITE E NARCISISMO
di La Barbera , M. Guarneri e La Cascia
Ed. Flaccovio PER LA BIBLIOTECA
3.LA VITA MENTALE TRA FANTASIA E REALTA’: DAL PENSIERO CREATIVO AL PENSIERO DELIRANTE
di La Barbera , M. Guarneri e La Cascia
Ed. Flaccovio PER LA BIBLIOTECA
4.CAUSALITA’ E PSEUDOCAUSALITA’ NEI DISTURBI DEL PENSIERO
di M. Guarneri in Rivista di psicoanalisi anno LIII n° 3 luglio/settembre 2007
pag 611-630 1° SEMINARIO DA LEGGERE PRIMA DELL’INCONTRO
5.VEDERE, PENSARE, SOGNARE
di M. Guarneri in “L’analisi dei sogni” a cura di F.Riolo
Ed. F. Angeli
6.ANALISI DEGLI SCHIZOFRENICI
di W. Bion. Armando editore
7.APPRENDERE DALL’ESPERIENZA
di W. Bion. Armando editore
MOGGI Daniela (III e IV anno)
Supervisione di gruppo
Supervisione in gruppo di esperienze cliniche di gruppi condotti dagli allievi.
MOGGI Daniela ( IV Anno)
Materia: “Fondamenti di psicoanalisi IV”
Titolo del corso: “L’interpretazione”
Bibliografia
S. Freud “L’interpretazione dei Sogni “ Ed. Boringhieri
E. Gaburri Emozione e interpretazione (letture da)
D. Winnicott “L’Interpretazione in psicoanalisi in Esplorazioni psicoanalitiche
F. Corrao Modelli della mente (letture da)
F. Corrao “L’interpretazione psicoanalitica come fondazione di un campo ermeneutico e dei suoi funtori “ in Orme (1987 a)
MOGGI Daniela (I Anno)
Materia: “Fondamenti di psicoanalisi di gruppo I”
Titolo del corso: “Esperienze nei gruppi e dintorni”
Bibliografia
Bion “Esperienze nei gruppi”
Bion Attenzione e interpretazione (letture da)
F. Corrao Ti Koinon in Orme 1995 b
RANIOLO Giuseppe (I Anno)
Materia: “Psicoanalisi di gruppo”
Titolo del corso: “Le opere sociali di Freud”
Il corso è centrato sulla presentazione, la discussione e lo studio delle fondamentali opere “sociali” di Freud.
Le lezioni vengono così strutturate:
1) Presentazione dell’opera, lettura e commento di brani,
2) inquadramento dell’opera nel periodo storico in cui è stata scritta,
3) individuazione di possibili legami tra le idee esposte e la storia del movimento psicoanalitico (letto anche nei termini di gruppo e di istituzione),
4) lettura di brani delle opere citate da Freud,
5) commenti e critiche di studiosi di area psicoanalitica e non,
6) confronto con il pensiero di Bion, di Corrao ecc.,
7) possibili applicazioni delle ipotesi di Freud sui gruppi tramite esempi tratti dalla clinica, dalla cronaca, dalla letteratura ecc.
Bibliografia
- Totem e tabù: alcune concordanze nella vita psichica dei selvaggi e dei nevrotici (1912 – 13)
- Psicologia delle masse e analisi dell’Io (1921)
- Il disagio della civiltà (1929)
